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Categorized | Attualità, Cinema

Come ti rovino il titolo di un film – le peggiori traduzioni –

Riguardo al cinema, nel nostro paese ci sono delle criticità evidenti che vanno dallo sbagliare completamente il doppiaggio al doppiare film che andrebbero proiettati in lingua originale, magari con sottotitoli; in alcuni casi si sceglie anche di cambiare i nomi di certi personaggi per adattarli (sbagliando) al nostro gergo e in altri la scelta di fare a metà tra la traduzione letterale e quell gergale crea solo un sacco di confusione inutile.
Il fatto già di doppiare un personaggio in Italiano e lasciargli la cadenza della lingua originale è già devastante: già che ti sei preso la briga di doppiarlo che senso ha lasciargli l’accento francese o quello russo? E perchè gli americani e gli inglesi doppiati non mantengono il loro accento? Ridicolo ma con abbondanti dosi di Maalox culturale si può anche digerire.
Però, la cosa che in assoluto desta più preoccupazione e, diciamocela, dà maggiore fastidio è quell’abitudine di stravolgere i titoli dei film stranieri fino a creare degli assurdi qui pro quo tra il messaggio reale che il titolo della pellicola intende e il prodotto che si vuole vendere. Queste decisione sono dettate tipicamente da esigenze di marketing derivanti da linee guida secondo le quali, in Italia, un film dal titolo completamente in un altra lingua o che fa riferimento a un modo di dire gergale (sempre in lingua) finisce per essere ignorato e persino osteggiato dal pubblico.
Brutta storia. Anzi pessima.
Il fatto che il pubblico abbia seri problemi con le lingue straniere (il che poi si riduce essenzialmente a non conoscere l’inglese e il francese) non deve obbligare la distribuzione cinematografica a livellarsi verso il basso ma, al contrario, quest’ultima deve impegnarsi a far crescere il livello culturale del suddetto pubblico. Va bene, in questo senso, aggiungere un sottotitolo che accresca il significato del titolo originale, quando questo è troppo gergale per essere inteso o tradotto. Molto meno bene quando si esagera.
Quello che infatti si preferisce fare è snaturare completamente il significato del titolo, ottenendo così l’effetto di attirare l’interesse sbagliato e quindi portare nelle sale il pubblico sbagliato, il quale resta deluso e fa diventare un buon film un fiasco al botteghino. Ma non è solo una questione di soldi ma anche di correttezza nei confronti di chi ha pensato il film (e quindi il titolo) e nei confronti di noi spettatori che molto spesso finiamo per ignorare pellicole interessanti perchè distribuite con un titolo orrendo.

Un esempio? Eccolo: non avevo mai preso inconsiderazione un film intitolato Se mi lasci ti cancello. Titolo orribile che fa pensare immediatamente ad una storia strappalcrime o al massimo a una pallida commediola sentimentale. Invece è un gran bel film con un bravissimo Jim Carrey e un’ancor più brava Kate Winslet: niente a che vedere con stucchevoli e struggenti storie d’amore, si tratta di un plot a metà tra il fantascienza romantica e il dramma. Film da vedere con un titolo originale che è tutto un programma: Eternal Sunshine Of The Spotless Mind. Ci credereste?

L’elenco dei titoli strapazzati dalla traduzione è lunghissimo; in rete ci sono svariati blog e siti che arrivano a classificare oltre 200 film dal titolo compromesso. Io ne riporto alcuni, a mio parere quelli che sono stati trattati peggio.


Cominciamo con errori gravi ma accettabili, non fosse altro che per il fatto che il senso del film rimane il medesimo anche dopo la mannaia della traduzione. In questo senso stupisce poco che un classico della fantascienza come The Fly (quello del 1958 poi riportato sullo schermo da Cronenberg negli anni 80) diventi L’Esperimento Del Dottor K oppure che l’ottima commedia Be Kind Rewind con Jack Black e Mos Def (per chi non lo conoscesse è Ford Prefect in Guida Galattica Per Gli Autostoppisti) venga trasformato nel più semplice e accattivante Gli Acchiappafilm; o ancora l’ultimo dei Fratelli Cohen, che in Italia risponde al titolo di A Proposito di Davis ma che in originale era Inside Llewyn Davis.

Purtroppo però la folle corsa verso la traduzione più insulsa ha fatto parecchie altre vittime.

Eastern Promises, film drammatico di David Cronenberg che parla di malavita tatuata russa anni prima di Nicolai Lilin (quello di Educazione Siberiana, nda) con un titolo che rimanda proprio all’Est e alle promesse di carriera nelle associazioni malavitose, è diventato l’americaneggiante La Promessa Dell’Assassino. Il poetico e bellissimo Dead Poets Society, forse per quella parola (dead) che se non è connessa a un film horror non si può usare, è diventato L’Attimo Fuggente. Bello si, come titolo, ma fuori fase se deve rappresentare il film. Road To Perdition, titolo chiaramente riferito ad un odissea in negativo viene tradotto (si fa per dire) con Era Mio Padre che non c’azzecca nulla mentre il drammatico Intouchables sarebbe Quasi Amici. Perchè?

Veniamo però ai casi più gravi del morbo del traduttore. Detto già di Eternal Sunshine Of The Spotless Mind ci sono tanti altri film col titolo in italiano stravolto ma, tra questi, i seguenti mi sembrano i casi più assurdi:
The Shashank Redemption – film con Tim Robbins e Morgan Freeman tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King che parla di una dolorosa quanto inutile redenzione – diventa Le Ali Della Libertà.
Before The Devil Knows You’re Dead – Philip Seymour Hoffman al massimo della sua bravura in un dramma familiare dai contorni pulp – diventa Onora Il Padre E La Madre.
The Perks Of Being A Wallflower – in gergo sarebbe “il lato positivo di essere timidi” film drammatico ma anche romantico sull’adolescenza – è diventato Noi Siamo Infinito.
How To Lose Friends And Alienate People – film divertente sui fanatici dell’essere star – diventa Star System: se non ci sei non sei nessuno.
Silver Linings Playbook – splendido film con la splendida Jennifer Lawrence – diventa Il Lato Positivo.

E per ultimo ma, solo perchè sono anni e anni che questo film/romanzo è conosciuto con il nome italiano che è una traduzione inventata e pessima del titolo originale:
To Kill A Mockingbird – udite udite, – diventa Il Buio Oltre La Siepe snaturando completamente il senso del titolo.

Capisco bene che la lista potrebbe continuare all’infinito. Se voi avete qualche altro esempio non esitate a commentare.

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