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E mò dico la mia sugli Oscar 2015…

oscar 2015

In realtà Interstellar non è mai esistito: cioè voi credete di averlo visto ma quello che si è verificato è stato un brutto scherzo della vostra immaginazione.
Come dite? La vostra immaginazione è stata appiattita dai produttori cinematografici e dai distributori? Forse è vero ma ciascuno di noi ha il diritto e il dovere di coltivare il proprio senso critico e poter dire ad alta voce: “Quel film mi è piaciuto ma non lo considero un capolavoro”.
Ovviamente non mi sto riferendo a Interstellar, il quale, come dicevo, non è mai stato proiettato nei cinema di tutto il mondo, soprattutto in quelli frequentati dai giudici della selezione degli Oscar 2015.
Ora, siccome va molto di moda iscriversi a un partito e io le mode non le seguo, fonderò un mio partito personale con un solo iscritto che si chiamerà “Io Sto Con Wes”.
Tra poco capirete il senso di tutto ciò.

Parental Advisory Explicit Content: questo post potrebbe contenere termini dialettali e gergali co variabile livello di volgarità per cui la lettura del quale è consigliata ad un pubblico che non sia fan del poeta romano Giuseppe Gioacchino Belli (se non lo conoscete zompate un attimo a fine post. Poi riprendete da qui però eh, che qui non siamo dentro un wormhole).

Con tutta la sincerità, l’ironia e il dilundendo di dilundendo di cui dispongo vorrei dire la mia sulle ultime nomination agli Oscar che da pochi giorni hanno suscitato più clamore di quanto non avrebbe fatto un leghista impotente (già che per statuto ce lo dovevano avere duro per forza e sempre). Come avrete capito dall’inizio del post la notizia che più ha attirato l’attenzione è stata la quasi totale assenza di Interstellar, il colossal fantascientifico di Nolan che qualche mese fa ha allietato e miei occhi e la mia mente (per ben 3 volte): del capolavoro del visionario regista non c’è traccia né come miglior film, né come miglior sceneggiatura e nemmeno tra gli attori protagonisti e non ed è come se Matthew McConaughey stesse pagando l’appropriazione non del tutto indebita lo scorso anno ai danni del povero Leonardo Di Caprio. L’unica nomination in cui è presente Interstellar è quella relativa alla migliore colonna sonora. Ho detto tutto: come a dire “hai fame?….Toh, beccati sta barretta ai cereali…”

Prima di accendere torce e forconi però consideriamo il fattore “tema” e vediamo quali sono state le scelte dell’Accademy per le nomination come miglior film

1) American Sniper di Clint Eastwood – biopic sul cecchino/eroe americano Chris Kyle
2) La Teoria Del Tutto di James Marsh – biopic sul fisico Stephen Hawking
3) The Imitation Game di Morten Tyldum – biopic sul matematico Alan Turing
4) Selma di Ava DuVernay – biopic su Martin Luther King
5) Whiplash di Damien Chazelle – biopic su un jazzista
6) Birdman di Alejandro G. Inarritu – biopic su un attore
7) Boyhood di Richard Linklater – biopic sull’adolescenza
8) Grand Budapest Hotel di Wes Anderson – semi biopic su un albergo

Notate qualcosa in comune tra questi film? Esatto: quest’anno va di moda il biopic. Però va bene un titolo inserito in lista, magari due o forse persino tre ma eccheccacchio addirittura tutti?!?
Ma poi: come diavolo si fa a mischiare temi come l’omosessualità, il razzismo e la violenza, l’eroismo, la genialità, la malattia, la musica, i patemi adolescenziali e professionali e non capire che la scelta è stata una paraculata ben congegnata per soddisfare tutti i palati?
Capiamoci, anche se mi manca qualche titolo della lista, sono tutti ottimi film come fattura, emozioni trasmesse e tematiche sviluppate; quello che non capisco è il perché non si sia potuti uscire dagli schemi una volta tanto e fare un nome perché quel film meritava e non pensando al fatto che il pubblico poi ne acquistasse i DVD o i BlueRay.
Per quanto mi riguarda io darei la vittoria immediatamente a Grand Budapest Hotel perchè c’è quella piccola scintilla di fantasia, quella genialità registica e quella consistenza della sceneggiatura che gli altri, con tutto il loro carico emotivo, non mi sembrano avere.
Quindi Io Sto Con Wes.

Ma veniamo alle nomination per il miglior attore protagonista.

1) Eddie Redmayne per La Teoria Del Tutto
2) Bradley Cooper per American Sniper
3) Steve Carell per Foxcatcher
4) Benedict Cumberbatch per The Imitation Game
5) Michael Keaton per Birdman

Anche in questo caso scelte per soddisfare tutti i gusti, anche quelli più assurdi come Carell che recita il suo primo ruolo drammatico o Bradley Cooper che è molto bravo in American Sniper ma addirittura da Oscar proprio no: e Il Lato Positivo allora dove lo mettiamo? Credo sarà una lotta a due tra Redmayne/Hawking e Cumberbatch/Turing. Io tifo per quest’ultimo.

Per par condicio e perché anche l’occhio vuole la sua parte parliamo delle nomination alle migliori attrici.

1) Marion Cotillard per Due Giorni, Una Notte
2) Felicity Jones per La Teoria Del Tutto
3) Julianne Moore per Still Alice
4) Rosamund Pike per Gone Girl
5) Reese Witherspoon per Wild

Anche in questo caso se la giocheranno in due le belle Jones e Pike con la possibile intromissione della Moore perché la malattia fa sempre scena e recitare nei panni di una persona malata non sembra affatto essere facile. Sinceramente non conosco il film in cui recita Marion Cotillard ma due giorni e una notte con lei li passerei molto volentieri e fanculo agli Oscar.

Il dilundendo dei diludendo però lo si raggiunge quando si arriva ai nomi per le sceneggiature originali

1) Birdman
2) Boyhood
3) Foxcatcher
4) Grand Budapest Hotel
5) Nightcrawler

perché se ci può entrare Nightcrawler in lista non vedo perché Interstellar non debba poterci entrare.

Per la regia le scelte sono state più o meno automatiche

1) Alejandro G. Inarritu per Birdman
2) Richard Linklater per Boyhood
3) Bennet Miller per Foxcatcher
4) Wes Anderson per Grand Budapest Hotel
5) Morten Tyldum per The Imitation Game

anche se non ho visto tutte queste soluzioni registiche da parte dello sconosciuto Tyldum per cui forse anche in questo caso un pensierino a un certo Nolan lo si poteva anche fare.
Neanche tra le nomination per la migliore fotografia ho trovato di che consolarmi

1) Birdman
2) Grand Budapest Hotel
3) Ida
4) Mr. Turner
5) Unbroken

e manco per il miglior montaggio

1) American Sniper
2) Boyhood
3) Grand Budapest Hotel
4) The Imitation Game
5) Whiplash

ma finalmente per la migliore scenografia ecco la luce, a patto che un buco nero di conformismo non la risucchi tutta

1) Grand Budapest Hotel
2) The Imitation Game
3) Interstellar
4) Into The Woods
5) Mr.Turner

Insomma, che ci sia stato Interstellar me lo sarò dovuto immaginare e a questo punto spero di esseri sognato anche quella mezza stronzata di Gravity allora. Che dite? Gravity esiste? E ha pure vinto 7 oscar l’anno scorso? Un film che è stato costruito su 3 scene ripetute a loop per un paio d’ore ha vinto 7 oscar: devo controllare che qualcuno non mi stia mandando segnali dal tesseract. Segnali della fine del buonsenso a Hollywood.

Scherzi a parte è ovvio che le nomination agli Oscar rispecchino di anno in anno le tendenze del grande pubblico che a gran voce chiede storie basate su personaggi verosimili, spesso realmente esistiti, perché la fantasia è agli sgoccioli. Ma se nemmeno la prospettiva di un viaggio interstellare e di un futuro su un altro pianeta la fa riapparire allora possiamo smetterla di pensare al cinema coma a una “macchina dei sogni”.

Per la cronaca: spero che Wes Anderson e il suo Grand Budapest Hotel facciano piazza pulita. Io Sto Con Wes.

Er Padre De Li Santi – Giuseppe Gioacchino Belli

Er cazzo se pò ddí rradica, uscello,
ciscio, nerbo, tortore, pennarolo,
pezzo-de-carne, manico, scetrolo,
asperge, cucuzzola e stennarello.
Cavicchio, canaletto e cchiavistello,
er gionco, er guercio, er mio, nerchia, pirolo,
attaccapanni, moccolo, bbruggnolo,
inguilla, torciorecchio, e mmanganello.
Zeppa e bbatocco, cavola e tturaccio,
e mmaritozzo, e ccannella, e ppipino,
e ssalame, e ssarciccia, e ssanguinaccio.
Poi scafa, canocchiale, arma, bbambino:
poi torzo, crescimmano, catenaccio,
mànnola, e mmi’-fratello-piccinino.
E tte lascio perzino
ch’er mi’ dottore lo chiama cotale,
fallo, asta, verga, e mmembro naturale.
Cuer vecchio de spezziale
disce Priàpo; e la su’ mojje pene,
seggno per dio che nun je torna bbene

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